E4SC si conclude con successo e candida Torino a polo di sviluppo dell'imprenditoria sociale

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Torino, 28 ottore 2014 -  Si è conclusa mercoledì 22 ottobre la seconda edizione di E4SC - Entrepreneurs for Social Change, il training su imprenditorialità sociale e interculturalità cui hanno partecipato 20 giovani, selezionati con un bando internazionale e provenienti da 14 paesi del Mediterraneo. Si tratta della seconda edizione di un’iniziativa che è il frutto della collaborazione fra la Fondazione CRT, l’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite  (progetto dell’ONU per promuovere il dialogo e la collaborazione tra le culture) e il Ministero degli Affari Esteri Italiano.

 

Il progetto “Enterpreneurs for Social Change” è un esempio concreto dell’attenzione che da parte della Fondazione CRT è andata rafforzandosi, negli ultimi anni, nei confronti delle best practices internazionali, nella consapevolezza che si contribuisce a creare sviluppo sia esportando le eccellenze del territorio sia riuscendo ad attrarre dalla scena internazionale idee, esempi, risorse

 

il Segretario Generale Massimo Lapucci, in una intervista pubblicata stamani sulla Stampa, ha ricordato che l’obiettivo della Fondazione è "…Rendere Torino un centro di incubazione per l'imprenditoria sociale, attirando qui il maggior numero di talenti". Martedì 21 ottobre scorso la Stampa ha ospitato presso la redazione i partecipanti al training e realizzato per ciascuno una breve intervista. Le interviste, testimonianze di giovani che credono al cambiamento in un’area del mondo in particolare difficoltà, sono sull’home page de La Stampa Web.

 

Fra le testimonianze si segnala quella di Mohammad Issa, uno dei partecipanti della scorsa edizione, il quale, grazie al training e all’attività di tutoraggio, in 18 mesi è stato in grado di passare da un’organizzazione culturale non-profit ad una vera e propria impresa sociale, ottenendo finanziamenti per oltre 500.000 dollari. Obiettivo della sua impresa sociale è di contribuire allo sviluppo sociale ed economico attraverso il teatro e la cultura, con un focus particolare sul diritto all'istruzione dei bambini.

 

Il progetto della Fondazione CRT è stato citato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon nel suo rapporto alle Nazioni Unite del  30 agosto scorso.