Anche il progetto Diderot al Salone del Gusto e Terra Madre 2014

Previous Next

Torino, 23 ottobre 2014 - Al via da stamani la decima edizione del Salone del Gusto e Terra Madre che si tiene a Torino al Lingotto Fiere fino al 27 ottobre, organizzato da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino, in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. 

Nel 2014 ricorrono la decima edizione del Salone del Gusto e i dieci anni dalla nascita di Terra Madre. La Fondazione CRT è tra i principali sostenitori di Terra Madre sin dalla prima edizione. Quest’anno la nostra Fondazione ha garantito all’edizione 2014 del Salone del Gusto e Terra Madre un contributo pari a 280.000 euro. A questo sostegno istituzionale si sono affiancate nel corso delle diverse edizioni altre significative collaborazioni: attraverso i bandi Talenti Neolaureati la Fondazione ha dato l’opportunità ai migliori neolaureati del Piemonte di entrare a far parte del team di Slow Food nelle sue sedi internazionali di Montpellier e New York; attraverso il progetto Diderot ha offerto e offre a studenti di ogni ordine e grado di Piemonte e Valle d’Aosta, grazie alla collaborazione di Slow Food, seminari e laboratori di educazione alimentare con la linea Spunti e Spuntini, che ha coinvolto circa 12.000 ragazzi.

L’educazione alimentare passa dalle scuole, dai più piccoli. I bambini possono diventare consapevoli delle proprietà degli alimenti e adottare comportamenti più corretti, nella curiosità e rispetto della diversità alimentare che Terra Madre vuole conservare.

Con questa esperienza gli studenti hanno avuto la possibilità di riflettere sul legame che ogni prodotto ha con la terra; di ripercorrere a ritroso il percorso della filiera produttiva; di comprendere a fondo la distinzione tra cibo e merce; di conoscere la differenza tra agricoltura familiare e agricoltura industriale; educare alla curiosità e superare i pregiudizi alimentari; proporre un metodo di conoscenza orientato al consumo consapevole e scoprire la filiera agroalimentare del cibo, ciò che sta dietro all’etichetta.

L’educazione alimentare passa dalle scuole, dai più piccoli. I bambini possono superare una visione del cibo limitata al piacere immediato. Possono diventare sin da subito, se educati in tal senso, consapevoli del fatto che gli alimenti contengono una grande varietà di elementi nutritivi, ognuno con la propria funzione. Questa coscienza può poi tradursi spontaneamente in comportamenti alimentari più corretti e nella curiosità e rispetto della diversità alimentare che Terra Madre vuole conservare e valorizzare, tutelando le comunità del cibo.

Oggi e nei prossimi giorni sono all’opera nel padiglione 5 nell’area Slow Food Educa, interamente dedicato alla didattica, i ragazzi che hanno vinto il bando realizzato a conclusione di “Spunti e Spuntini: conosciamo il territorio” (Il bando prevedeva la presentazione di un elaborato sulla storia dei prodotti tipici della propria terra). La linea progettuale “Spunti e Spuntini” è presente anche nella nuova edizione del progetto Diderot – da poco presentata in Piemonte e Valle d’Aosta con un road show -, e questa volta è dedicata alle origini del cibo. Il bando consentirà alle classi vincitrici di andare a Cheese 2015 a Bra.

Il progetto Diderot, entro cui si inserisce la linea spunti e Spuntini, è dedicato allo scrittore e filosofo francese ideatore dell’Enciclopedia: fa suo sin dalla denominazione un approccio multidisciplinare al sapere, spaziando dalle discipline scientifiche a quelle umanistiche, da tematiche di attualità quali l’educazione alimentare e l’etica alla musica e al giornalismo. Si articola in lezioni, corsi, spettacoli e conferenze volti ad avvicinare gli studenti di ogni ordine e grado a un’offerta eterogenea di discipline. Un vasto programma che si realizza con il fondamentale supporto degli insegnanti e che vuole stimolare nei ragazzi apprendimenti significativi, nello spirito di networking e di valorizzazione e condivisione del know-how di ciascuno che caratterizza le attività della Fondazione. Dalla prima edizione hanno preso parte all’iniziativa circa 19.000 classi, 28.000 insegnanti e 380.000 studenti. Nell’ultima edizione 2013/2014 hanno aderito quasi 100.000 studenti, 6.500 insegnanti, 4.600 classi.

Anche l’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte sostiene l’edizione 2014 del “Salone del Gusto e Terra Madre”, confermando il proprio rilevante supporto a questo appuntamento dedicato alla sostenibilità alimentare riconoscendone l’indubbia importanza per l’intero territorio piemontese. La filosofia di Terra Madre ha alla base valori in sintonia con la mission delle fondazioni di origine bancaria: essere motore di sviluppo del territorio e dell’economia attraverso la tutela dell’agricoltura etica e sostenibile, il rispetto della terra e delle sue eccellenze, l’attenzione alle comunità internazionali.