4 e 5 ottobre: Portici di carta e Festival Oralità Popolare

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Sabato 4 e domenica 5 ottobre il centro storico della Città di Torino sarà interamente dedicato alla cultura: quella scritta con Portici di Carta e quella orale con il Festival dell'Oralità Popolare.  

Le vie e le piazze ospiteranno un caleidoscopio di appuntamenti per riscoprire la letteratura ma anche la voglia di socializzare valorizzando le tradizioni del nostro paese.  

PORTICI DI CARTA

Portici di Carta, che giunge quest'anno all'ottava edizione, è una manifestazione nata da un’idea di un libraio torinese, Rocco Pinto, e vede protagonisti i librai di Torino e del Piemonte che dal mattino a sera trasformano i portici di via Roma, piazza San Carlo e piazza Carlo Felice nella più lunga libreria del mondo: due chilometri con oltre 120 librerie tematiche, decine di migliaia di volumi, dai più popolari ai più rari e curiosi. In piazza San Carlo sarà allestito il Corner eventi che ospita incontri con gli autori, presentazioni, dibattiti e spettacoli, e novità di quest'anno: lo spazio bambini si sposta in Galleria San Federico.

Ci sarà il ricordo letterario di Giorgio Faletti, tanti incontri interessanti, spettacoli, animazioni e attività per i più piccoli. Altri eventi sono ospitati al Circolo dei lettori e al Costadoro Coffee Lab. L'edizione 2014 è dedicata a Dino Campana.

La Fondazione CRT garantisce anche quest’anno il proprio contributo a Portici di Carta nella convinzione della centralità della conoscenza e della formazione per la crescita e lo sviluppo della società.

La nostra fondazione è da sempre a fianco delle iniziative che vedono il libro protagonista: oltre al significativo contributo al Salone internazionale del Libro di Torino, sosteniamo attraverso l’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte il progetto “Adotta uno scrittore”, volto alla promozione della lettura e della scrittura fra i giovani.

FESTIVAL DELL'ORALITA' POPOLARE

La IX edizione del Festival dell’Oralità Popolare (OP) 2014 si svolgerà in Piazza Carlo Alberto a Torino e lo farà portando i frutti di dodici mesi di lavoro, di dialoghi e ricerche, condotti lungo tutta l’Italia, esempi di chi con il proprio impegno sta cercando  di tirare su l’Italia attraverso quella che oggi viene indicata con il termine di “social innovation”- l’innovazione sociale - che produce cambiamenti sociali positivi e che è spesso fortemente debitrice nei confronti di modelli tradizionali per il recupero delle relazioni.

Il tema del festival di quest’anno risuonerà come un'esortazione: “Tiriamo Su L'Italia” (da twittare con l’hashtag #tiriamosulitalia): dalle migrazioni, alla solidarietà, alla mafia...tanti i temi trattati. Ma scambio e convivialità si realizzaranno anche con il cibo di strada, le marionette, il teatro, i labroatori, la musica e la danza.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Torino da oltre dieci anni sostiene la Rete Italiana di Cultura Popolare, iniziativa che nasce dalla volontà di condividere il sapere, l’esperienza, le parole, i ricordi che sono patrimonio collettivo della comunità.

Sono diverse le attività che vedono coinvolta la Fondazione CRT nella collaborazione con la Rete:

  • il sostegno al Festival Internazionale dell’Oralità Popolare;
  • lo sviluppo della prima piattaforma web, completamente libera e gratuita, dedicata alla cultura popolare, che permette la condivisione del più grande archivio sull’argomento, realizzato grazie alla donazione di Tullio de Mauro (linguista italiano ed ex Ministro dell’Istruzione). Un archivio che non ha solo il compito di conservare la memoria, ma di attivare le persone e le comunità;
  • l’implementazione di Arianna, la Rete Euro Mediterranea di Cultura Popolare, che ha l’obiettivo di sviluppare politiche e iniziative per la valorizzazione e diffusione del patrimonio immateriale tra i Paesi dell’area euro-mediterranea;
  • l’attivazione di borse di studio, grazie alle quali la Rete sta provvedendo a catalogare i materiali e a digitalizzarne i più interessanti.