A Mark Newman il Premio Lagrange Fondazione CRT 2014

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Mark Newman è il vincitore del Premio Lagrange Fondazione CRT 2014. La scelta della giuria del primo e più importante riconoscimento internazionale nel settore della Scienza della Complessità, istituito da Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e coordinato da Fondazione ISI – Istituto per l'Interscambio Scientifico, è ricaduta sul ricercatore della University of Michigan, con le seguenti motivazioni:

“Il Premio Lagrange viene conferito al professor Mark Newman per lo straordinario lavoro svolto all’intersezione tra la fisica computazionale e le scienze sociali, lavoro che ha permesso una maggiore comprensione dei sistemi complessi. Mark Newman è soprattutto noto per la sua ricerca sui sistemi complessi ed in particolare sugli schemi di collaborazione tra scienziati, la teoria dei grafi aleatori, l'incrocio assortativo, la struttura di comunità e la teoria della percolazione, È stato anche co-inventore di un nuovo metodo di generazione dei cartogrammi. Mark Newman è figura di eccellenza e riferimento nello studio delle reti complesse: nessun altro come lui è riuscito a comprendere e formalizzare anche matematicamente l’importanza delle comunità e i moduli nella struttura delle reti sociali, tecnologiche e biologiche. Mark Newman è scienziato e studioso di eccellenza ed anche docente di punta per la diffusione della scienza grazie alla pubblicazione di 6 libri di testo ed oltre 130 articoli scientifici."

 

Mark Newman riceverà il premio giovedì 19 giugno 2014 alle 17.30, nell'ambito di un evento organizzato al Teatro Vittoria di Torino (via Antonio Gramsci 4). Dopo il saluto di Massimo Lapucci, Segretario Generale della Fondazione CRT, lo scienziato britannico converserà sul tema Un nuovo Rinascimento con le ricercatrici della Fondazione ISI Vittoria Colizza e Daniela Paolotti e con il direttore del Centro di Ricerca su Reti e Sistemi Complessi dell'Indiana University (e ISI Fellow) Filippo Menczer. Coordina gli interventi il giornalista Gabriele Beccaria, responsabile di La Stampa – Tuttoscienze. Le conclusioni della serata sono affidate a Mario Rasetti, presidente della Fondazione ISI.

Istituito nel 2008, il Premio Lagrange conferma anche nel verdetto del 2014 il suo approccio interdisciplinare, nonché lo sguardo rivolto all'intera mappa della ricerca internazionale, con la propensione a individuare e premiare scienziati provenienti da diversi paesi. In passato, il riconoscimento è stato assegnato al matematico russo Yakov Grigorievich Sinai e all'economista britannico William Brian Arthur (2008), al fisico italiano Giorgio Parisi (2009), al bioingegnere americano James J. Collins (2010), al fisico ungherese Albert László Barabási (2011), alla studiosa americana di reti sociali Lada Adamic e all'economista francese Xavier Gabaix (2012), al ricercatore australiano specializzato in small-world networks Duncan J. Watts (2013).

Ispirato alla figura del grande scienziato e matematico Joseph-Louis Lagrange, che nacque a Torino nel 1736, il Premio svolge anche un ruolo decisivo nel consolidare il capoluogo piemontese come punto di riferimento e di eccellenza assoluta nell'ambito della ricerca e dello studio dei Sistemi Complessi. 

Lo studio delle reti e dei sistemi complessi è diventato negli  ultimi  anni  lo strumento  per  eccellenza  di  analisi  e  controllo di quell’aggregato ormai inestricabile di tecnologie e di uomini che è la società digitale”, spiega il professor Mario Rasetti, Presidente della Fondazione ISI. “La Scienza della Complessità oggi mira proprio a decifrare il grandioso sistema di relazioni intrecciate, nascoste in un immenso numero di dati codificati, che connettono il sistema che va dal singolo alla società globale, al sempre più pervasivo substrato tecnologico

Massimo Lapucci, Segretario Generale della Fondazione CRT, dichiara: “Con la Fondazione ISI, istituto scientifico di standing internazionale di cui la Fondazione CRT è fondatore, condividiamo l’importanza dell’internazionalizzazione e della circolazione delle best practice, elementi alla base anche del Premio Lagrange Fondazione CRT. Per questo, pur mantenendo le nostre radici ancorate a Torino, ci siamo affiancati in una nuova sfida oltreoceano: la recente costituzione a New York di un ente no profit che sostenga lo sviluppo, lo scambio e la diffusione di conoscenze scientifiche, anche attraverso partenariati con soggetti operanti nell’ambito della ricerca scientifica e l’utilizzo dei più moderni strumenti di fundraising, come il crowdfunding”.

Da dieci anni la Fondazione CRT sostiene attivamente la ricerca sui sistemi complessi attraverso il progetto Lagrange, coordinato scientificamente dalla Fondazione ISI, sul  quale ha investito oltre 36 milioni di euro. Dal 2003 a oggi, il Progetto Lagrange ha finanziato oltre 170 borse di dottorato e assegnato 371 borse di  ricerca applicata, sostenendo centinaia di dottorandi e giovani ricercatori nelle università e nelle imprese; un’attività di disseminazione che ha contribuito a far diventare la cultura della complessità un asse portante della ricerca e della scienza del territorio.

 

 

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