Fondazione CRT, Nazioni Unite e Ministero degli Affari Esteri realizzano a Torino un progetto pilota di formazione per giovani imprenditori dei Paesi del Mediterraneo

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Torino, 8 febbraio 2013 – Da Lunedì 11 a venerdì 15 febbraio 2013 la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino ospita un training su imprenditorialità sociale e interculturalità cui partecipano venti giovani, provenienti da 15 paesi del Mediterraneo, selezionati con un bando internazionale. Il progetto nasce grazie alla collaborazione fra la Fondazione CRT, l’UNAoC - Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite (iniziativa dell’ONU per promuovere il dialogo e la collaborazione tra le culture) e il Ministero degli Affari Esteri Italiano.

Nei cinque giorni del training, i venti aspiranti imprenditori parteciperanno a lezioni e workshop strutturati per fornire loro gli strumenti e le tecniche più efficaci per avviare un’impresa sociale nel proprio paese di origine. I formatori, esperti in business sociale, fundraising, marketing, leadership e dialogo interculturale, illustreranno le ragioni per cui questi elementi rappresentano fattori chiave del successo nell’imprenditoria sociale. Ai lavori parteciperanno, in diversi momenti, Staffan De Mistura, Sottosegretario di Stato, Ministero degli Esteri Italiano, Piero Fassino, Sindaco della Città di Torino, Antonio Maria Marocco, Presidente della Fondazione CRT e Massimo Lapucci, Segretario Generale della Fondazione CRT.

Nei sei mesi successivi al training iniziale, i venti giovani partecipanti saranno seguiti da tre esperti che si assicureranno che le idee di business sviluppate a Torino possano concretizzarsi in vere e proprie start-up.

Massimo Lapucci, Segretario Generale della Fondazione CRT, ha dichiarato: “Crediamo fortemente in questo tipo di iniziative, intraprese grazie ai costanti rapporti di collaborazione che ci legano alle Nazioni Unite e al Ministero degli Esteri italiano e che hanno come protagonisti i giovani, che da sempre la Fondazione CRT considera elemento di primaria importanza per lo sviluppo della nostra società.”
Per Marc Scheuer, Direttore del Segretariato dell’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite: “A due anni esatti dagli eventi che hanno cambiato il volto di molti paesi nordafricani, una delle sfide principali di governi, organizzazioni internazionali, enti non profit e imprese private è rappresentata dagli sforzi comuni di fornire tutto il sostegno necessario alle giovani istituzioni democratiche e di non permettere che la crisi economica mini il percorso intrapreso fino a oggi.”

Il comunicato stampa è disponibile per lo scaricamento nella colonna a destra in questa pagina.