Intercultura 2013: 27 partenze internazionali

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Si è tenuta oggi pomeriggio, presso il Salone d’Onore della Fondazione CRT, in via XX Settembre 31, la cerimonia di premiazione dei vincitori delle Borse di studio messe a disposizione dalla Fondazione CRT e dalla Fondazione Intercultura, grazie alle quali 27 giovani studenti meritevoli di Piemonte e Valle D’Aosta potranno partecipare ad un programma di studio all’estero con Intercultura.

A consegnare personalmente le pergamene è stato Massimo Lapucci, Segretario Generale della Fondazione CRT e in rappresentanza di Intercultura sono intervenuti Gustavo Bracco, del Consiglio Direttivo della Fondazione Intercultura, Roberto Ferrero, Responsabile di zona per lo sviluppo del volontariato di Intercultura, Onlus che dal 1955 opera su tutto il territorio nazionale per promuovere un progetto di crescita interculturale per studenti, scuole e famiglie e Carla Rizzi, Centro Locale Intercultura Aosta 

La Fondazione CRT, da anni sostenitrice di Intercultura, cui ha destinato a partire dal 2007 quasi 900 mila euro, crede fortemente nell’investimento sulla formazione internazionale dei giovani del territorio, riconoscendo l’importanza che questa esperienza di vita e di studio all’estero ha nel bilancio della formazione personale di chi è partito, non solo sul piano delle lingue e delle competenze pratiche, ma anche e soprattutto nella capacità di affrontare al meglio le difficoltà e le sfide del mondo dello studio e del lavoro.

Grazie a queste Borse di studio, totali o parziali, ogni anno circa 1800 studenti italiani delle scuole medie superiori partono per un’esperienza di studio all’estero tramite l’Associazione Intercultura. Il risultato più importante di queste esperienze è quello di imparare a conoscersi e imparare a sentirsi a proprio agio in ambienti internazionali.

Alcuni numeri

Secondo la ricerca condotta dal Prof. M. Hammer, commissionata da Intercultura - pubblicata in versione italiana sul numero 38 della rivista "Intercultura e disponibile al link http://www.fondazioneintercultura.it/index.php?p=156&l=ita - il progetto ha permesso:

- lo sviluppo di una forte confidenza con la lingua straniera (il 12% raggiunge un bilinguismo perfetto e il 35% parla fluentemente una seconda lingua)

- l'aumento dell’interazione con altre culture (da un 9% prima di partire al 13% una volta rientrati)

- l'incremento della quota di amicizie con persone di altri  Paesi (dall’11% a 23%)

Tra le competenze che vengono a svilupparsi vi sono una maggiore capacità di adattabilità, di presa di coscienza delle opportunità, un maggior pensiero critico, un’accresciuta indipendenza, una forte capacità di gestire l’ansia in situazioni di novità, la consapevolezza e l’apprezzamento del proprio Paese di origine e della propria cultura.

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