Il primo soccorso in Piemonte: genesi di un sistema di eccellenza

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Anni Novanta - Con la Missione Arcobaleno comincia a Valona in Albania, nel 1999, durante il conflitto balcanico, la genesi del sistema sanitario integrato italiano e della filosofia del lavoro di squadra tra Protezione Civile e 118 che farà scuola in ambito emergenziale. La missione albanese, nata a sua volta dall’esperienza piemontese dell’alluvione del 1994, è il punto d’avvio della cultura di sistema e della gestione innovativa in ambito sanitario. Il Piemonte è la prima Regione a portare il proprio aiuto e a coordinare le operazioni sul campo. E’ qui che emerge quanto siano importanti la capacità di organizzare senza sprecare, grazie allo spirito organizzativo; la capacità di mettere assieme le persone prima delle cose; la capacità di far interagire le istituzioni in maniera virtuosa e non conflittuale. Istituzioni, storie, competenze diverse si incontrano in una collaborazione orchestrale. Tra i protagonisti anche la Fondazione CRT che fa tesoro dell’esperienza.

Anni Duemila - Agli inizi degli anni 2000 la Fondazione CRT ridisegna le modalità di intervento dando il via a progetti a regia propria che vanno ad affiancarsi alle erogazioni dirette. Non più solo dispensatrice di contributi a fondo perduto, l’istituzione torinese si fa macchina pensante. Nasce in questa fase Missione Soccorso, bando messo a punto nel 2002 per permettere l’accesso ai contributi a tutte le organizzazioni operanti sul territorio, sia del Piemonte che della Valle d’Aosta. Missione Soccorso assegna contributi per l’acquisto di autoambulanze alle organizzazioni di settore, svolgendo contemporaneamente un ruolo sociale di incentivo e di premio agli sforzi delle organizzazioni di volontariato. Dalla collaborazione tra 118, Protezione Civile, Regione, Fondazione CRT e volontariato nascono le linee guida ministeriali sulla Protezione Civile. L’esperienza nella programmazione confluisce nel grande appuntamento delle Paralimpiadi Invernali di Torino 2006, che la Fondazione CRT rende possibile grazie a un determinante apporto economico e progettuale. L’evento paralimpico consegna a Torino e all’istituzione torinese un’importante eredità.

Fine anni Duemila - Sempre più viva si fa l’istanza di razionalizzare la cultura del volontariato, asse portante del sistema. Forte dell’esperienza raccolta, la Fondazione CRT crea occasioni di confronto anche a livello internazionale sulle tematiche emergenziali. Nel maggio 2007 la Fondazione, nel quadro delle iniziative di Missione Soccorso, organizza l’incontro nazionale “Il futuro in emergenza”, alla Palazzina di Caccia di Stupinigi. L’anno seguente ospita a Torino l’incontro nel quale si redigono, con il coordinamento della Commissione Europea e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, le Linee Guida per l’Emergenza che riguardano 27 Paesi membri dell’Unione Europea e che mettono a punto le 10 raccomandazioni mondiali in tema di emergenza e soccorso sanitario, avviando i lavori per un protocollo di gestione unitaria delle maxiemergenze. Inizia una riflessione sull’organizzazione del soccorso in Italia, ed emergono gli aspetti pressoché unici nel panorama italiano del collegamento virtuoso fra istituzioni pubbliche, privati non profit e volontariato realizzato con il sistema 118 piemontese.

Oggi - Negli anni il sistema sanitario si è trasformato radicalmente: assume sempre maggiore importanza la trasmissione in tempo reale dei dati del primo soccorso, che si realizza in Piemonte grazie alla Fondazione CRT, che finanzia per il 118 piemontese la trasmissione informatica dei dati in tempo reale tra le postazioni di ambulanze medicalizzate, le Centrali operative e i Pronto Soccorso. Anche attraverso la formazione del personale si realizzano omogeneità di trattamento e armonizzazione degli interventi di soccorso tra territori e ospedali di riferimento. Fin dal 2004, la Fondazione CRT organizza la Giornata del Soccorso, che riunisce in un appuntamento conviviale annuale i volontari e gli operatori del mondo dell’emergenza sanitaria e di quello della Protezione Civile e che premia gli assegnatari dei bandi della Fondazione: dal 2002 a oggi Missione Soccorso ha permesso l’acquisto di 400 ambulanze con un investimento di 20 milioni di euro; dal 2006 a oggi Safety Vehicle ha consentito l’assegnazione di 450 mezzi alla Protezione Civile per 5 milioni di euro. La Giornata del Soccorso compie dieci anni nel 2013. Dieci anni di collaborazione, nei quali la Fondazione CRT e i protagonisti del mondo del primo intervento hanno camminato fianco a fianco: una strada da continuare a percorrere, sempre con la massima attenzione alle istanze ed alle esigenze del territorio.

 

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