Big Data: un driver per il futuro. Lapucci ne parla a New York

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Il tema dei Big Data è diventato strategico nel processo decisionale di governi, imprese, istruzione, sanità e praticamente in tutti gli ambiti della società: come la gestione delle città, il cambiamento climatico globale, e la gestione delle epidemie.

Il SUNY Levin Institute, in collaborazione con l'Istituto per l'Interscambio Scientifico, si confronteranno sull'argomento martedì 15 ottobre a New York.

Mario Rasetti, presidente  dell'ISI (Institute for Scientific Interchange) discuterà le strategie in fase di sviluppo presso l'Istituto; Massimo Lapucci, Segretario Generale della Fondazione CRT, illustrerà l'approccio filantropico orientato a finanziare queste importanti linee di ricerca. Killeen parlerà delle nuove reti di Eccellenza del SUNY.

Si parlerà di:  

• Smart Cities  

• Energia-Ambiente-Economia-Istruzione  

• Controllo delle malattia attraverso il Big Health Data 

• Venture Philanthropy

Consulta l'appuntamento

 

Cosa sono i Big Data

Col termine “Big Data” si intendono base dati che hanno tre caratteristiche peculiari: volume, velocity, variety.  

- Volume: nel senso di ingenti quantitativi di data set non gestibili con i database tradizionali

- Velocity: dati che affluiscono e necessitano di essere processati a ritmi sostenuti o in tempo reale  

- Variety: ossia dati di diversa natura e non strutturati come testi, audio, video, flussi di click, segnali provenienti da RFID, cellulari, sensori, transazioni commerciali di vario genere.  

Dunque si tratta di qualcosa di molto più complesso, che coinvolge la capacità di incrociare dati non solo provenienti dal web, ma anche da archivi “offline” o dagli oggetti che utilizziamo.