Assemblea Generale Annuale EFC: come possono contribuire le Fondazioni alla sostenibilità urbana?

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Oggi più di metà della popolazione mondiale vive in città e non vi è dubbio che circa il 70% del PIL mondiale venga generato nelle aree urbane. Nei prossimi 30 anni si pensa che altri due miliardi di persone si trasferiranno nelle aree metropolitane. Questa rapida crescita dell'urbanizzazione trascina con sè molti camabiamenti relativi alle condizioni abitative, al lavoro, all'educaizone, al patrimonio culturale, alla mobilità, alla progettazione urbanistica e all'ambiente.

Le Fondazioni in Europa non sono estranee a queste sfide e anzi sono intrinsecamente legate alle città ed alle aree urbane in tutto il continente. La loro indipendenza e la loro natura privata gli consente di liberare energia creativa nello svulippo di città più sostenibili, più competitive, socialmente e culturalmente più inclusive per le future generazioni.In ogni caso l'attuale contesto socio-economico in Europa necessita di più sinergie e innovazione per assicurare un'azione incisiva su questa compelssa tematica.

Per esplorare questi argomenti in profonduità circa 500 fondazioni europee si ritrovano a Copenaghen per la 24° assemblea generale annuale EFC (european Foundation Center) dal 30 maggio al 1° giugno 2013. In particolare si discute circa il ruolo che le fondazioni possono assumersi per assicurare un futuro urbano sostenibile.

La Fondazione CRT è membro di EFC e partecipa ai lavori convinta del grande valore generato dallo scambio e dalla cooperazione con altre realtà europee e internazionali. L'interesse della Fondazione per la sostenibilità è ben rappresentato dal progetto "Sharing" uno dei principali esempi di social housing in Italia e l'unico di natura temporanea. Sharing è una risposta al bisogno abitativo di una crescente fascia di popolazione che, specialmente a seguito della crisi economica, non è in grado di accedere al mercato immobiliare ma allo stesso tempo non è considerata eleggibile per aiuti di tipo finaziario dalla pubblica amministrazione. Sharing promuove la solidarietà, la crescita della comunità, l'inclusione sociale, lo sviluppo economico e la sostenibilità ambientale. Inolte Sharing è un tassello significativo nel processo di svuiluppo urbano di un'area perfierica particolarmente difficile della città di Torino.