Campagna 5xmille 2013 a favore del'Università di Torino

Previous Next

Dal 2007 l’Università di Torino e la Fondazione CRT promuovono la campagna del 5 per mille a favore dell’Ateneo torinese per sottolineare l’importanza di coinvolgere l’opinione pubblica nella vita dell’università.


A fronte dei risultati delle ultime campagne di sensibilizzazione, quest’anno l’Università ha posto quale principale obiettivo della campagna 5 per mille 2013 la partecipazione della popolazione universitaria (personale universitario, studenti e loro famiglie) con una serie di azioni di comunicazione interna all’Ateneo, quali l’elaborazione di una campagna di telemarketing; 4 video promozionali dei candidati a Rettore che "ci mettono la faccia" e video dei ricercatori che raccontano la loro esperienza di ricerca all’Università.

Non mancano le campagne sui social di Ateneo (Facebook e Twitter) e l’attivazione del sito www.5voltemille.it. Per raggiungere i cittadini, sarà realizzata una campagna di sms destinata a contatti selezionati, con range di età tra i 35 e i 65 anni, residenti nelle province di Torino e Cuneo.


L'Università è il luogo dove la ricerca nasce – dichiara il Prorettore, Sergio Roda - e dà origine alle scoperte scientifiche e tecnologiche e ai miglioramenti che coinvolgono la vita di tutti. Sostenere la ricerca significa sostenere l’Università di Torino quale motore essenziale di sviluppo, crescita dell’occupazione e avanzamento economico e civile del nostro territorio. Con il 5 per mille l’Ateneo torinese, grazie al contributo della Fondazione CRT e del Fondo Ricerca e Talenti, finanzierà la ricerca universitaria, le borse di studio e altre iniziative a favore del diritto allo studio, settori che negli ultimi anni sono stati penalizzati pesantemente da tagli lineari. I risultati dell’eccellenza ci sono e si vedono. Per questo chiediamo di destinare il 5 per mille all’Università di Torino, nella convinzione che tale gesto sarà incrementata la speranza che non vada disperso un autentico patrimonio da cui tutti possiamo e dobbiamo continuare a trarre benefici”.

Grande importanza è stata attribuita al messaggio da veicolare attraverso la campagna: il claim "Non cancellare il futuro, aiuta la ricerca" sottolinea quanto sia necessario l’aiuto di tutti per operare positivamente e alimentare, conservare e difendere uno straordinario patrimonio di competenze e conoscenze di fondamentale importanza per la formazione professionale, culturale e civica. 

Dal canto suo, spiega il Direttore Generale del Fondo Ricerca e Talenti, Luigi Somenzari, “il Fondo ha spinto per coinvolgere direttamente i potenziali donatori con azioni di sensibilizzazione realizzate dalla propria rete di volontari che, dal 2 al 9 aprile, proporranno in tutta la città, svariate iniziative: flash mob, installazioni mobili, animazione di strada. Oltre al sostegno all’Ateneo nell’attività di fundraising, il Fondo farà partire entro l’anno la piattaforma web di crowfunding per i progetti di ricerca provenienti dall’Università di Torino. Sarà possibile in tal modo – con un sistema di micro donazioni dal “basso” – che la comunità piemontese sostenga direttamente la ricerca universitaria”.

“L’impegno della Fondazione CRT sia finanziario sia di capacity building alla creazione del Fondo Ricerca e Talenti si aggiunge al rinnovato sostegno a favore dell’Università di Torino. Il Fondo Ricerca e Talenti costituisce – ha sottolineato Massimo Lapucci, Segretario Generale della Fondazione CRTuno strumento di supporto alla vita accademica e di collegamento tra la tradizionale missione degli Atenei e il sistema imprenditoriale. La Fondazione CRT, da sempre attiva nella promozione della ricerca scientifica e tecnologica, intende affiancarsi al mondo dell’università per costruire un “ponte” fra “accademia” ed “esigenze del mercato”e per reperire, attraverso il coinvolgimento del territorio, le risorse necessarie".