Bilancio 2011: approvata dal Consiglio di Amministrazione la proposta

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Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione CRT ha approvato la proposta di bilancio 2011: avanzo di esercizio di 7 mln di euro (133 mln euro senza svalutazioni e minusvalenze rese necessarie dall'aumento di capitale UniCredit).
Fondo di stabilizzazione delle erogazioni a 168 mln euro.
Erogazioni per il territorio nel 2011 per oltre 65 mln euro. 

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione CRT, riunitosi il 20 febbraio 2012 a Torino sotto la Presidenza di Andrea Comba, ha approvato la proposta di Bilancio 2011. Tale documento verrà ora inviato, come previsto da Statuto, all'esame del Consiglio di Indirizzo per le valutazioni di competenza.

L'esercizio 2011 si chiude con un avanzo di 7 milioni di euro (161 milioni di euro nell'esercizio 2010). Il risultato risente principalmente delle perdite per svalutazioni e minusvalenze di cessione di attività finanziarie che si sono rese necessarie per concorrere alla provvista di risorse finanziarie da destinare all'aumento di capitale di UniCredit Spa. Senza tali perdite il risultato di gestione sarebbe stato pari a 133 milioni di euro.

Il patrimonio netto contabile della Fondazione al 31 dicembre 2011 ammonta a 1,9 miliardi di euro, contro i 2,9 miliardi di euro del 2010. Tale diminuzione è dovuta alla svalutazione del titolo UniCredit, il cui valore di carico al 31 dicembre 2011 era pari a euro 3,5 per azione: dopo l'aumento di capitale è oggi pari a 3,04 euro. Pertanto il patrimonio netto contabile risulta sostanzialmente allineato ai valori di mercato. 

Le erogazioni complessive, nel corso del 2011, sono state superiori a 65 milioni di euro, a cui si devono aggiungere 7 milioni di euro messi a disposizione del territorio dalla Fondazione Sviluppo e Crescita – CRT. 

Il fondo di stabilizzazione delle erogazioni non è stato intaccato e si attesta oggi a 168 milioni di euro, grazie alla destinazione delle riserve accumulate negli esercizi precedenti. 

Il Segretario Generale Angelo Miglietta ha sottolineato che "la Fondazione CRT può contare su un bilancio sano, pronta a cogliere le opportunità che si potranno presentare quando i mercati saranno tornati in condizioni di normalità, cosa di cui cominciano a vedersi lievi seppur timide avvisaglie. Senza le svalutazioni e le perdite, l'avanzo avrebbe presentato una sostanziale tenuta rispetto all'esercizio precedente e nonostante il drammatico aggravarsi della crisi finanziaria registratosi nella seconda parte del 2011. La struttura del bilancio si conferma solida, con una plusvalenza implicita sulla partecipazione UniCredit che, sulla base del valori odierni, si attesta intorno ai 350 milioni di euro".

Il Presidente Andrea Comba ha dichiarato che "Le risorse messe a disposizione dalla Fondazione CRT confermano le politiche erogative avviate e in particolare la realizzazione del progetto OGR. Resta di assoluto rilievo il livello del fondo di stabilizzazione delle erogazioni, che con i suoi 168 milioni di euro ci mette in grado di coprire tre anni di attività erogativa a condizione che non vengano avviati nuovi progetti e non venga richiesto alla Fondazione di farsi carico di attività supplenti".