Proventi ordinari netti a 63 milioni di euro
Patrimonio netto contabile a 1,9 miliardi di euro
Risorse destinate all’attività istituzionale: oltre 65 milioni di euro
Torino, 16 arile 2012 - Il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino si è riunito sotto la presidenza di Andrea Comba e, considerato anche il parere favorevole del Collegio Sindacale e della Società di Revisione, ha approvato in via definitiva il bilancio relativo all’esercizio 2011, ringraziando per la collaborazione e il lavoro svolto il Consiglio di Amministrazione, il Segretario Generale, Angelo Miglietta, e tutta la struttura della Fondazione CRT.
Pur in presenza di un notevole contenimento dei costi operativi (- 0,8 milioni di euro), i risultati gestionali della Fondazione hanno fortemente risentito dell’iscrizione di perdite per svalutazione e cessione di attività finanziarie che si sono rese necessarie per concorrere alla provvista di risorse finanziarie da destinare all’aumento di capitale di UniCredit Spa e della contabilizzazione di rilevanti accantonamenti prudenziali.
L’esercizio 2011 si chiude infatti con un avanzo di 7 milioni di euro (161 milioni di euro nell’esercizio 2010) ma senza l’iscrizione di tali perdite ed accantonamenti il risultato gestionale sarebbe stato pari a 133 milioni di euro.
Il patrimonio netto contabile della Fondazione al 31 dicembre 2011 ammonta a 1,9 miliardi di euro, contro i 2,9 miliardi di euro del 2010. Tale diminuzione è dovuta alla svalutazione della partecipazione in UniCredit, il cui valore di carico ad oggi, dopo l’aumento di capitale, è pari a 3,04 euro per azione.
LE RISORSE PER L'ATTIVITA' ISTITUZIONALE
Le risorse assegnate nell’anno agli interventi istituzionali sono state superiori a 65 milioni di euro e sono state così distribuite:
- 27 milioni di euro arte, attività e beni culturali;
- 12 milioni di euro ricerca scientifica e tecnologica;
- 10 milioni di euro educazione, istruzione e formazione;
- 10 milioni di euro volontariato, filantropia e beneficenza;
- 2 milioni di euro salute pubblica;
- 4 milioni di euro altri settori;
- 0,2 milioni di euro destinazione ai fondi per il volontariato.
A tali erogazioni dirette si devono inoltre aggiungere 7 milioni di euro messi a disposizione del territorio dalla Fondazione Sviluppo e Crescita – CRT.
La quota di disponibilità finanziarie messa negli anni a disposizione degli interventi effettuati con la regia di Fondazione Sviluppo e Crescita - CRT su percorsi innovativi e secondo i principi della venture philanthropy è ormai assai rilevante: 265 milioni di euro.
La Fondazione è quindi ancora una volta riuscita a garantire un consistente aiuto al territorio, sia in termini economici sia in termini di capacità progettuale e spinta propulsiva. Il fondo di stabilizzazione delle erogazioni, che è finalizzato a contenere in un orizzonte temporale pluriennale la variabilità delle erogazioni, è stato mantenuto nell’ammontare di 168 milioni di euro, un livello che permette di affrontare con serenità l’attività istituzionale futura.
Sul totale stanziato direttamente, 43 milioni di euro (il 66% circa delle risorse) sono stati destinati ai progetti a regia propria, orientati a promuovere lo sviluppo del territorio, anche in un’ottica di rafforzamento dei legami e del posizionamento internazionali, e la valorizzazione dei giovani, la vera risorsa strategica per la comunità territoriale.
A seguito delle erogazioni deliberate nel 2011, le risorse complessivamente assegnate dalla Fondazione all’attività istituzionale dal 1991 ad oggi arrivano a 1,5 miliardi di euro.
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