Consegnate le pergamene ai 20 studenti vincitori delle borse di studio targate Fondazione CRT per Intercultura 2017

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Cina, Thailandia, Argentina, Brasile, Costarica, Spagna, Polonia, Austria: sono solo alcune delle 13 destinazioni verso cui “voleranno” 20 studenti – per il 70% ragazze – del Piemonte e Valle d’Aosta che hanno vinto le borse di studio della Fondazione CRT con il bando di concorso dell’Associazione Intercultura.

Grazie al contributo di 110.000 euro della Fondazione CRT, i ragazzi potranno vivere e studiare all’estero nei prossimi mesi accolti da famiglie e scuole del posto.

Undici studenti sono del Torinese: Isabella di Torino, Liceo Scientifico Giolitti-Gandino, seguirà un programma annuale in Repubblica Ceca; Ludovica di Torino, Liceo Scientifico Volta, starà sei mesi in Cina; Gualtiero di Torino, Istituto Scolastico “C. Cattaneo”, vivrà per sei mesi in Costarica; Elena di Corio, Istituto d’Istruzione Superiore Albert, partirà alla volta dell’Australia per due mesi; Alessia di Settimo Torinese, Istituto Superiore “8 Marzo”, andrà un anno in Thailandia; Rebecca di Pianezza, Istituto Scolastico Santarosa, partirà per un programma di tre mesi in Austria; Luca di Cumiana, Istituto d’Istruzione Superiore Porporato, starà per un anno in Lettonia; Matilde di Cavour, Istituto d’Istruzione Superiore Porporato, trascorrerà un anno in Polonia; Matteo di Rivalta, Liceo Scientifico Darwin, resterà per sei mesi in Portogallo; Maleye di Brandizzo, Liceo Scientifico Newton, vivrà un’esperienza di un anno in Brasile; Chidzahi di Alice Superiore, Liceo Scientifico Gramsci, avrà come metà la Spagna per un periodo di tre mesi.

Tre i vincitori dell’Alessandrino: Denis, di Alessandria, ITIS Volta, studierà e vivrà per un anno in Portogallo; Matilda, di Serravalle Scrivia, Liceo Linguistico Deledda, partirà per un anno in Cina; Arianna, di Casale Monferrato, Istituto Scolastico Sobrero, seguirà un programma annuale in Costarica.

Una borsista è di Saluggia (VC): Noemi Ruth, Primo Liceo Artistico, resterà sei mesi in Brasile.

Due ragazze sono originarie del Biellese: Alessandra, di Biella, Istituto Superiore Bona, partirà per un programma annuale in Argentina, mentre Irene, del Comune di Sostegno, Istituto Vaglio Rubens, vivrà per un anno a Hong Kong.

Giorgia, studentessa di Asti, Istituto Scolastico Monti, partirà per un anno in Cina.

Una studentessa, Roberta, di Domodossola (VCO), Istituto Scolastico Spezia, frequenterà un programma annuale in Lettonia.

Infine Martina, studentessa di Aosta, Liceo Scientifico e Linguistico Bérard, vivrà per un semestre in Costarica.

“Fondazione CRT investe, anche con Intercultura, sulla formazione internazionale dei giovani, offrendo un’esperienza di vita e di studio all’estero per arricchire le competenze linguistiche, affrontare al meglio le sfide del lavoro, incontrare culture diverse, sviluppare maggiore autonomia e senso critico - afferma il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia -. Essere persone aperte, consapevoli, in grado di gestire le situazioni è un ‘passepartout’ per il mondo e per il proprio futuro”.

Quali sono i benefici e le competenze acquisiti grazie ai programmi di mobilità internazionale? Ha provato a indagarlo la ricerca dell’Osservatorio nazionale sull’internazionalizzazione delle scuole e la mobilità studentesca (sul 2016), affidata a Ipsos dalla Fondazione Intercultura e costruita a partire dalle interviste a 900 ex partecipanti ai programmi di mobilità, partiti tra il 1977 e il 2012: l’83% dei ragazzi che vi hanno partecipato non ha avuto difficoltà a trovare lavoro o a cambiarlo, il tasso di disoccupazione complessivo è al di sotto del 9%, a fronte di un dato italiano pari al 14% tra i 20 e i 54 anni; il 2% degli over 34 anni vive ancora con i genitori, rispetto a un dato nazionale che si attesta attorno al 12%; il 90% si dichiara complessivamente felice, uno stacco netto rispetto alla media degli italiani che è del 67% (Fonte: http://www.scuoleinternazionali.org).

È dal 2007 che la Fondazione CRT affianca l’Associazione Intercultura: con un investimento di oltre 1 milione di euro, ha messo a disposizione 293 borse di studio per consentire ai ragazzi di vivere un’esperienza all’estero.