Lanciata la nuova App per ampliare l’accessibilità multiculturale e virtuale del Museo del Risorgimento

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Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano presenta un nuovo servizio dedicato a tutti i visitatori, in particolare gli stranieri e i non udenti: la App “MuseoRisorgimento” che ognuno potrà scaricare gratuitamente sul proprio dispositivo e trasformarlo così in un supporto alla visita in ben nove lingue e nel linguaggio dei segni.

Il progetto - che si concretizza grazie ad un bando finanziato dalla Regione Piemonte e ai contributi della Fondazione CRT finalizzati alla digitalizzazione della Collezione Marianetti - prevede la realizzazione di un sistema di comunicazione integrato per il miglioramento dell’accessibilità multiculturale e virtuale del Museo stesso. Oltre alla App dedicata ai visitatori, comprende pure una nuova sezione del sito che consente l’esplorazione delle mostre organizzate in passato. Attualmente sono state create le pagine relative alle mostre “Belle époque. Lo sguardo ironico di Dalsani”, “Immaginare la nazione” e “Torino e la Grande guerra 1915-1918”.

Come funziona la App? Alla base di tutto c’è la tecnologia beacon, un sistema assolutamente innovativo sperimentato di recente anche in ambito museale. Entrando in una sala, grazie alla rete wi-fi installata lungo tutto il percorso, i beacon attiveranno sullo smartphone o sul tablet del visitatore, tutte le informazioni relative alla sala stessa: una sorta di guida hi-tech personalizzata.
Prima di cominciare la visita bisognerà aver scaricato sul proprio dispositivo Android o Ios l’applicazione che in lingua italiana, francese, inglese, tedesca, spagnola, russa, portoghese, cinese e giapponese e anche nel linguaggio dei segni svelerà i contenuti del Museo e delle opere esposte.


La realizzazione tecnica è stata effettuata dalla ditta 2+ Consulting s.r.l. di Torino.