Da mercoledì 29 marzo a domenica 2 aprile, l'edizione 2017 di Biennale Democrazia

Previous Next

Avrà luogo a Torino, da mercoledì 29 marzo a domenica 2 aprilel'edizione 2017 di Biennale Democrazia, la manifestazione che per prima in Italia ha proposto analisi e discussioni sui temi civili e politici. Con il titolo “Uscite d'emergenza”, è stato presentato oggi in conferenza stampa il programma degli appuntamenti pubblici che integrano tra loro lezioni di autorevoli personalità e momenti di riflessione sulle pratiche quotidiane di democrazia, il tutto incentrato sulle crisi del nostro tempo, alla ricerca delle risposte necessarie, ma anche di nuove strade da percorrere e di possibilità inedite.

Con un contributo complessivo di oltre 360.000 euro, la Fondazione CRT sostiene sin dalla prima edizione Biennale Democrazia. I veri protagonisti della manifestazione sono i cittadini, a partire dai giovani e dagli studenti delle scuole superiori e delle università, che partecipano attivamente ai numerosi momenti di dialogo, confronto e approfondimento culturale. La Fondazione CRT dedica particolare attenzione alle nuove generazioni, capitale umano del futuro, destinando risorse e progetti alla valorizzazione dei curricula, alla realizzazione di esperienze formative e all’attivazione di reali opportunità lavorative.

IL TEMA

Il nostro tempo è segnato dalle emergenze: nuove guerre, minacce terroristiche, trasformazioni climatiche e rischi ambientali, l'incertezza personale e quella legata al lavoro. Quando parliamo di emergenze, però, non intendiamo solo le crisi, le difficoltà, le Incertezze e i problemi legati a una situazione di stringente necessità ma anche, letteralmente, ci riferiamo a ciò che emerge: alle nuove tecnologie, ai nuovi gruppi sociali, ai nuovi stili di vita e alle nuove forme di economia.
Nella quinta edizione di Biennale Democrazia il tema sarà declinato in quattro percorsi nel tentativo di proporre un'analisi sotto molteplici punti di vista:

• Stati di necessità: quali sono i fenomeni che corrispondono a un effettivo stato di necessità? E tra questi – migrazioni, terrorismo, lavoro, cambiamento climatico, conflitti - quali sono i problemi ineludibili, ai quali non possiamo non dare una risposta?

 Società dell'incertezza: il disorientamento che proviamo di fronte a queste situazioni di crisi, talvolta, è alimentato anche dalla percezione del problema più che dalla sua natura reale. Da qui, un senso di incertezza che tocca differenti ambiti della nostra esistenza quotidiana: quello psicologico, relazionale, lavorativo. Come affrontiamo questo senso di smarrimento?

• Governo delle emergenze: come si possono coniugare democrazia e gestione delle emergenze? Ovvero, come governare situazioni che per loro natura richiedono decisioni rapide e perentorie e che possono comportare limitazioni dei diritti e deroghe alle garanzie costituzionali?

• Nuovi inizi: la nostra società, però, è sempre più caratterizzata anche dall'emergere di nuovi modi divivere che coinvolgono la famiglia, il lavoro, l’ambiente, la solidarietà, la religiosità, la comunicazione, l'impatto delle tecnologie nella quotidianità, la produzione, i consumi e, naturalmente, la politica. Quali sono i nuovi scenari con i quali ci confrontiamo?

I LUOGHI

Nella quinta edizione, Biennale Democrazia, oltre ad abitare, come in passato, nel cuore della città, al Teatro Regio, al Teatro Carignano, al Teatro Gobetti, all'Aula Magna dell'Università di Torino presso la Cavallerizza Reale e al Circolo dei Lettori, toccherà anche altri quartieri di Torino, individuando nuove sedi nelle quali si terranno alcuni degli appuntamenti in calendario.