Mestieri per l’Arte intende valorizzare i nuovi saperi e le attività tradizionali d’impresa artigiana e di “nicchia”, nei settori dell’
arte visiva, della
musica, del
cinema e dell’
audiovisivo, capaci di generare lavoro e ricchezza.
Il progetto contribuisce allo sviluppo di queste attività attraverso momenti formativi, quali affincamenti di apprendistato, stage, borse di lavoro, nella convinzione che si tratti di un tassello importante per lo sviluppo e la crescita del territorio.
Al fine di identificare i fattori e le potenzialità di sviluppo di questi mestieri e di individuare gli strumenti adeguati per assicurarne la crescita, Fondazione CRT ha promosso
un’indagine conoscitiva sulle professioni e sui mestieri artigiani che caratterizzano la produzione nei settori dell’arte visiva, della musica, del cinema e dell’audiovisivo per individuare le attività artigiane e professionali che abbiano particolari caratteristiche tecnologiche, di innovazione o di sperimentazione, capaci di intercettare una domanda da parte degli operatori legati alle arti ed allo spettacolo e più in generale al comparto culturale. La ricerca, che non pretende di essere esaustiva dell'intero insieme delle professioni artistiche, rispetto alle quali ha realizzato un "carotaggio", ha evidenziato che nella maggior parte dei "mestieri per l'arte" le risorse umane sono un vincolo importante della crescita. Inoltre, i professionisti di questi mestieri si formano nelle imprese, più che nelle aule.
Per questo la Fondazione CRT ha predisposto un
bando per finanziare borse lavoro a favore di diplomati e laureati (provenienti da istituti e università del Piemonte e della Valle d’Aosta) da avviare a tirocini nelle aziende del settore delle ARTI VISIVE (restauro, illuminotecnica e allestimento museale, grafica, illustrazione editoriale, modelleria e fonderia).