Le priorità di intervento saranno individuate anno per anno (quinquennio 2005-2009) in base alle seguenti situazioni: - cantierabilità (progetti definitivi-esecutivi già autorizzati dalle competenti Soprintendenze);
- disponibilità da parte di ciascuna diocesi a mettere a disposizione la somma di propria competenza (1/3 del costo complessivo dell'intervento) necessaria per avviare le opere;
- stato di avanzamento del piano di catalogazione dei beni di proprietà della diocesi;
- ricaduta dell’intervento sulla collettività;
- coerenza dell’intervento rispetto al programma di realizzazione di un circuito culturale delle cattedrali.
La collaborazione operativa fra Fondazione CRT, Regione Piemonte e Diocesi piemontesi ha consentito di impostare un'azione programmatica per la realizzazione e l'attuazione di obiettivi e interventi comuni: si tratta del primo approccio "di sistema" adottato in Italia in questo campo. |