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Operatori culturali per l’inclusione

“Operatori culturali per l’inclusione” è il progetto di Fondazione CRT e Fondazione Paideia per incrementare le conoscenze e le competenze relazionali e professionali degli operatori dei servizi culturali  nell’accoglienza dei visitatori con disabilità e/o con bisogni particolari, disseminando così una cultura dell’inclusione.

Il progetto, nato nel 2012 con la denominazione “Operatori museali e disabilità” e rivolto specificatamente alle istituzioni museali, nella ricorrenza del proprio decennale sceglie un nuovo naming per evidenziare che, grazie alla positiva esperienza formativa pilota OGR – Officine Grandi Riparazioni, i corsi si rivolgono agli operatori di tutte le realtà culturali e non solo più al personale dei musei. Un importante ampliamento del target in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e della prima Agenda della Disabilità in Italia, recentemente presentata, frutto di un percorso di progettazione condiviso avviato da Fondazione CRT e CPD – Consulta per le persone in difficoltà. La scelta del nuovo naming deriva dal dialogo costante con gli stessi operatori culturali, coerentemente con l’approccio partecipativo da sempre alla base del progetto.

In dieci anni, dall’avvio della prima edizione, sono stati realizzati 41 corsi di base, 31 seminari tematici di approfondimento, 8 corsi di prima alfabetizzazione di Lingua dei Segni Italiana applicata al contesto museale, 6 laboratori di produzione di storie sociali, 1 workshop di incontro con le buone prassi del territorio, 13 esperienze di replicabilità del modello torinese a livello nazionale.

Complessivamente hanno aderito al progetto circa 300 realtà tra musei e servizi della cultura locali e nazionali e oltre 1.100 operatori culturali.

OBIETTIVI FORMATIVI

Migliorare la conoscenza delle disabilità. Quando si parla di disabilità in generale si tende a includere nella medesima categoria caratteristiche talvolta distanti le une dalle altre e che richiedono approcci relazionali completamente diversi. Conoscere le diverse disabilità e le rispettive esigenze è il primo passo per migliorare la consapevolezza e per superare idee errate o pregiudizi.

Gestire meglio la comunicazione verso tutti i visitatori. Soddisfare esigenze “speciali” adeguando le competenze relazionali, di comunicazione e di accoglienza del museo, ovvero qualificando gli operatori in questo senso, rende la struttura nel complesso più flessibile e capace di gestire meglio la comunicazione verso tutti gli utenti, rendendo la struttura veramente inclusiva e integrata.

Qualificare la comunicazione pubblica. La percezione che emerge da un’esperienza di visita contribuisce a costruire l’opinione generale anche sulla città e sul territorio nel suo complesso. Tale percezione dipende anche dagli elementi immateriali di comunicazione e interazione con le persone che si incontrano e, spesso, è ciò che determina il grado di accoglienza di un luogo o di una struttura, lasciandone un ricordo buono o cattivo a seconda dei casi. Interagire correttamente con le persone con disabilità è un elemento chiave per una comunicazione pubblica corretta ed efficace.

Implementare le competenze relazionali e professionali degli operatori dei servizi culturali per favorire inclusione e accoglienza sono gli obiettivi del corso. 

EDIZIONE 2022

(Aggiornamento del 20 gennaio 2022)
N.B. La proposta formativa 2022 e le modalità di erogazione potrebbero essere soggette a variazioni in relazione all’evoluzione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Tutti gli aggiornamenti sono pubblicati sulla seguente pagina web.

L’edizione 2022 di “Operatori culturali per l’inclusione” introduce importanti novità nella proposta delle attività formative rivolte agli operatori dei servizi culturali e traccia un bilancio in termini di risultati raggiunti.

Il calendario formativo 2022 prevede l’erogazione di attività sia in presenza che a distanza. I corsi in presenza si svolgono a Torino presso la sede del Centro Paideia in via Moncalvo 1, mentre i corsi online vengono offerti con modalità sincrone sulla piattaforma Zoom.

Previa richiesta specifica di enti museali/culturali interessati a coinvolgere massivamente il proprio personale, il progetto – al di là delle attività proposte da calendario – prevede la possibilità di consulenza per la progettazione e la realizzazione di attività formative ad hoc, modulando monte ore e modalità organizzative in base alle singole esigenze.

CORSI DI BASE

Tra marzo e settembre 2022 si terranno 3 corsi di base con l’obiettivo di arricchire le conoscenze in merito alla disabilità e di sollecitare competenze relazionali più complesse, grazie anche alla gestione di casi concreti e al confronto diretto con le testimonianze di best practise d’eccellenza sul territorio piemontese.

Rispetto alle edizioni precedenti e sulla base degl iinput ricevuti dai partecipanti degli anni passati, i corsi di base offrono due moduli aggiuntivi di approfondimento specifico (disabilità sensoriali, disabilità intellettive, strumenti operativi per l’inclusione) con conseguente incremento del monte orario.

Al termine del corso, la cui iscrizione è gratuita, viene rilasciato un attestato di partecipazione a chi avrà frequentato almeno i 2/3 del monte orario previsto.

Il calendario dei corsi di base è il seguente:

  • I edizione erogata a distanza: 21-22-23-28 marzo 2022 (21-22-23 marzo dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18; 28 marzo dalle 9 alle 13).
  • II edizione erogata a distanza: 20-21-22-27 giugno 2022 (20-21-22 giugno dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18; 27 giugno dalle 9 alle 13).
  • III edizione erogata in presenza: 19-20-21-26 settembre 2022 (19-20-21 settembre dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18; 26 settembre dalle 9 alle 13).

 

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WORKSHOP PER POSIZIONI DIRETTIVE

Per la prima volta la proposta formativa del progetto si arricchisce di un’attività a carattere laboratoriale rivolta specificamente alle posizioni direttive delle organizzazioni culturali, con l’obiettivo di favorire il coinvolgimento e il commitment delle figure apicali nei processi trasformativi delle politiche inclusive adottate dalle realtà culturali.

L’attività verrà erogata a distanza ed è totalmente gratuita.

Il calendario del workshop è il seguente:

  • 14 marzo 2022, ore 15-17
  • 28 marzo 2022, ore 15-17
  • 11 aprile 2022, ore 15-17
  • 2 maggio 2022, ore 15-17

 

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WORKSHOP ITINERANTE

Il workshop itinerante è rivolto agli operatori culturali che abbiano già frequentato il corso di base e prevede una modalità di erogazione blended.

E’ un’esperienza formativa a carattere laboratoriale e dai contenuti altamente innovativi, finalizzata allo sviluppo di strumenti operativi e disegni organizzativi implementabili all’interno di realtà culturali intenzionate a connotarsi in una prospettiva realmente inclusiva.

Attraverso una formazione “itinerante”, sia rispetto ai luoghi della formazione che ai tempi di svolgimento della stessa, i partecipanti hanno l’opportunità di confrontarsi con il punto di vista delle persone con disabilità e i loro bisogni in un contesto di visita museale, di declinare in termini operativi i nuclei tematici a fondamento del corso di base, di misurarsi con la propria capacità di elaborare project work realmente implementabili nella realtà museale di appartenenza. Grazie alla preziosa collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, le OGR Torino, la GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino – casi esemplari di accessibilità culturale sul territorio torinese – i partecipanti hanno inoltre la possibilità di approcciare con alcune buone prassi presentate mediante testimonianze esperienziali.

Tutto questo è realizzato grazie alla competenza professionale di docenti selezionati, alla consulenza di formatori esperti nel settore culturale, al confronto con organizzazioni non profit che si occupano di disabilità, e attraverso una modalità didattica interattiva e dinamica, che rende il peer coaching lo strumento di lavoro privilegiato.

Il calendario del workshop itinerante è il seguente:

  • 7 luglio 2022, ore 15.00-18.00: kick off meeting (erogato a distanza)
  • 12 settembre 2022, ore 9.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00: primo incontro (erogato in presenza)
  • 10 ottobre 2022, ore 9.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00: : secondo incontro (erogato in presenza)
  • 14 novembre 2022, ore 9.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00: terzo incontro (erogato in presenza)
  • 5 dicembre 2022, ore 15.00-18.00: debriefing conclusivo (erogato a distanza)

 

Sarà possibile presentare la propria candidatura a partire dalla primavera, secondo tempi e modalità che verranno pubblicati nelle prossime settimane.

La partecipazione al workshop itinerante è totalmente gratuita.

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LA PUBBLICAZIONE

Il progetto “Operatori museali e disabilità” è stato oggetto di pubblicazione dell’omonimo volume (Carocci editore) realizzato nel 2017 a cura dei docenti dei corsi per costruire o consolidare nei lettori una definizione innovativa di accessibilità e stimolare analoghe esperienze formative in altri territori. Si cita, a tal proposito, una delle più significative esperienze di replicabilità del modello di accoglienza “made in Torino” proposta nel dicembre 2020 dalla Direzione Regionale Musei della Lombardia e Palazzo Ducale di Mantova, dove – grazie ad un intenso lavoro di consulenza in termini contenutistici, metodologici ed organizzativi da parte di Fondazione CRT e di Fondazione Paideia – sono stati formati oltre 100 operatori sul tema dell’accessibilità.

Quello appena citato non è l’unico caso di esportazione del format “Operatori museali e disabilità” oltre i confini torinesi: il modello, opportunamente adattato alle esigenze delle realtà museali interessate, è stato replicato anche a Venezia-Fondazione Musei Civici (2017), Genova-Palazzo Reale (2018 e 2020), Cuneo-Museo Civico (2019), Udine-Museo Archeologico (2019), Aquileia-Fondazione Aquileia (2019), Milano-Pinacoteca di Brera (2020), Modena-Musei Civici-Galleria Estense-associazioni teatrali (2021), Cuneo-Museo diocesano (2021), Alba-Museo diocesano (2021), Settimo torinese-Biblioteca Archimede (2021).

GLI EVENTI

Il progetto “Operatori museali e disabilità” è stato il volano anche per l’organizzazione di occasioni pubbliche di confronto e di riflessione dedicate al mondo della cultura del territorio nazionale sul concetto di accessibilità intesa soprattutto dal punto di vista relazionale e comunicativo.

Nel marzo 2017 la Fondazione CRT ha ospitato il convegno dal titolo “I Musei verso una cultura dell’accoglienza”, una giornata formativa dedicata alle direzioni museali del territorio nazionale orientata a stimolare un ripensamento dei modelli organizzativi e gestionali, ancor prima che strutturali, per rendere il tema dell’accoglienza una vera e propria politica condivisa e applicata dal sistema museale nel suo complesso.

Nel dicembre 2018, forte anche del respiro europeo che il tema dell’accessibilità ha acquisito nell’Anno europeo del patrimonio culturale, la Fondazione CRT ha organizzato il convegno dal titolo “Dall’arte per tutti all’arte di tutti. Verso una nuova prospettiva di accessibilità”, presso le OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino: il primo polo culturale in Italia a essersi dotato del decalogo sull’accessibilità degli eventi for all. In quella occasione il concetto di accessibilità della cultura for all è stato proposto come strumento per promuovere azioni di welfare community attraverso la valorizzazione della diversità umana nei processi di progettazione e produzione culturale.

Per il decennale del progetto “Operatori museali e disabilità”, Fondazione CRT – insieme con Fondazione Paideia – ha promosso un articolato lavoro di ricerca per valutare l’impatto generato dalle attività formative svolte dal 2012 a marzo 2021, non solo per tracciare un bilancio sui risultati raggiunti ma anche – e soprattutto – per definire un percorso innovativo, tanto negli obiettivi quanto nei contenuti, verso cui indirizzare il domani di questa importante iniziativa. Gli esiti dell’indagine saranno condivisi pubblicamente in occasione del convegno “Accolti ad arte. Musei e luoghi di cultura per l’inclusione”, in programma nella primavera 2022.

 

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