Open TO All

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Open To All comprende diversi interventi che capitalizzano l'eredità del coinvolgimento della Fondazione CRT nell'organizzazione delle Paralimpiadi di Torino 2006, rese possibili proprio da un contributo straordinario della Fondazione.

Da quest'esperienza nasce la propensione a inserire il sistema di realtà che sul territorio operano nel campo dell'inclusione e della partecipazione delle persone con disabilità in circuiti internazionali in grado di favorire lo scambio di competenze e risorse. Fondazione CRT agisce così da network manager selezionando e mettendo in rete soggetti che producano cambiamento e che sappiano essere attori propulsivi.

Open To All si sviluppa in due direzioni principali:

  • Livello internazionale: la Fondazione CRT ha partecipato alla League of Historical & Accessible Cities: un progetto nato nell'ambito di EFC - European Foundation Center e sviluppato da un gruppo di 11 fondazioni di 5 Paesi europei per migliorare l’accessibilità dei centri storici delle città europee coniugando turismo per tutti e tutela del patrimonio culturale. Le attività principali della League possono essere così sintetizzate: lo sviluppo di progetti pilota che possano servire come ispirazione per altre Fondazioni, enti locali e parti interessate alla raccolta e allo scambio di buone pratiche che coniughino accessibilità e turismo, diffusione di conoscenza e competenza sul tema. Nell’ambito delle attività della League, la Fondazione CRT ha promosso l Torino Tour for All (ToTo), un itinerario turistico-culturale del centro storico di Torino  realizzato da partner qualificati quali l’Istituto Italiano per il Turismo per Tutti (IsITT), la Consulta per le Persone in Difficoltà onlus di Torino (CPD) e l’ATL Turismo Torino e Provincia. L’itinerario è particolarmente rappresentativo di aspetti storici, architettonici, sociali ed è concepito per favorire l’inclusione turistica e per essere fruibile in autonomia da persone con esigenze specifiche e da persone con disabilità motorie e percettive. Vai alla pagina di Torino Tour for All (ToTo) per saperne di più.  
  • Livello territoriale: per completare gli interventi che, anche grazie alle Paralimpiadi, hanno reso la città di Torino e il Piemonte nel suo insieme più attenti all'accessibilità, la Fondazione CRT insieme con la Fondazione Paiedeia hanno dato avvio nel 2012 ad un progetto teso a migliorare i servizi di accoglienza dei musei, incrementando le conoscenze e le competenze relazionali degli operatori museali. L'inizativa "Operatori museali e disabilità" si configura come un vero e proprio corso di formazione in grado di rendere più consapevole e preparato il personale preposto all'accoglienza dei musei e nel contempo migliorare sensibilmente l'esperienza di visita delle persone disabili. l corso ha registrato un crescente successo e partecipazione: dall’avvio della prima edizione del corso di base, nel gennaio 2012, sono state realizzate 27 edizioni del corso base, 18 seminari di approfondimento, 6 corsi di prima alfabetizzazione di Lingua dei Segni Italiana applicata al contesto museale e 3 laboratori di produzione di storie sociali. Complessivamente hanno aderito oltre 100 musei del territorio nazionale e circa 750 operatori museali. Anche per il 2018 Fondazione CRT – insieme con Fondazione Paideia – propone un nuovo calendario di eventi formativi che si terrà da aprile a dicembre e ospiterà 3 corsi base (con formula intensiva rivolta ad operatori museali provenienti da tutta Italia), 3 seminari di approfondimento (tecniche di progettazione delle attività didattiche, disabilità intellettive e autismo, comunicazione efficace e gestione delle criticità), 1 percorso laboratoriale di secondo livello per la produzione di storie sociali rivolte a visitatori con autismo, 1 corso LIS.
  • I corsi – la cui partecipazione è gratuita – si svolgeranno a Torino, presso la sede della Fondazione Paideia (via San Francesco d’Assisi 42/G). 
    Al di là delle proposte formative già in essere, la struttura del progetto è flessibile ed aperta a recepire input e proposte provenienti dai Musei stessi affinché l’esperienza torinese possa essere costruita, esportata e replicata anche in altri contesti. 

     Vai alla pagina del corso "Operatori museali e disabilità" per saperne di più.