Iniziativa Lavoro

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Nel 2014-2015 la Fondazione ha avviato un'edizione sperimentale del progetto Inizaitiva Lavoro. Il progetto favorisce l’accesso al lavoro di giovani in cerca di primo impiego, di persone in condizioni di disagio lavorativo e di chi intenda rientrare al lavoro dopo periodi senza ricerca attiva. Hanno partecipato alla sperimentazione proposte progettuali di incontro domanda/offerta attraverso partenariati con aziende, enti non profit, servizi per l’impiego, agenzie formative e agenzie accreditate per i servizi al lavoro.

Iniziativa Lavoro si configura come autonoma proposta di accelerazione dell’incontro domanda/offerta con un approccio che sappia tenere conto della condizione di difficoltà dei destinatari finali cui si rivolge: il bando invita quindi a costruire progetti il più possibile personalizzati per favorire questo incontro partendo dalla esigenze delle aziende, ma non si propone come azione sostitutiva di progetti e politiche attualmente o nel prossimo futuro messe in atto dagli organi pubblici competenti (ad es. Garanzia Giovani).

L'impostazione di Iniziativa lavoro è il più possibile aperta, per consentire di intercettare la più ampia casistica che possa presentarsi sul territorio delle regioni Piemonte e Valle d'Aosta.

La documentazione relativa alla prima edizione sperimentale resta disponibile per consultazione anche se non è più possibile inoltrare progetti:

  • Il testo del bando-invito è on line (clicca qui): se ne consiglia l'attenta consultazione prima di procedere alla presentazione di un progetto.
  • La  guida tecnica (clicca qui) fornisce istruzioni per la compilazione delle schede e del format di presentazione di un progetto.

 

La Fondazione CRT mette a disposizione quattro schemi per il progetto:

1.   Scheda soggetto capofila

2.   Scheda soggetto partner

3.   Scheda Azienda

4.   Format di presentazione del progetto (compilazione e raccolta delle informazioni essenziali)

 

RISULTATI

 Nell’ambito del Bando-invito pubblicato il 1° luglio e chiuso il 30 novembre 2014 sono pervenute 66 proposte progettuali, con una ipotesi complessiva di attivazione di oltre 660 percorsi di avvicinamento al lavoro. Al termine del processo di selezione sono stati complessivamente selezionati 32 progetti.

La prima sperimentazione ha permesso di avviare finora, a fronte di un investimento della Fondazione CRT per oltre 1 milione e 200 mila euro, 278 percorsi di inserimento lavorativo, coperti per il 90% da adulti in attesa di ricollocazione o inattivi, e per il restante 10% da giovani under 25 in cerca di primo impiego. L’85% delle posizioni ha riguardato inserimenti in azienda, a fronte di un 15% di opportunità di lavoro autonomo. Tra i settori in cui è stato attivato il maggior numero di percorsi figurano, in primo luogo, l’agricoltura (21%), al secondo posto l’informatica (12%) e i servizi alla persona (12%), al terzo posto i servizi alle imprese (10%), il commercio al dettaglio (10%), l’artigianato (10%); a seguire la ristorazione (7%), il manifatturiero (6%), l’edilizia (4%), i servizi di pulizie (4%), l’alberghiero (2%), l’impiantistica (1%), lo sport, la cultura e l’intrattenimento (1%).