Iniziativa Lavoro

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“Iniziativa Lavoro” è il nuovo bando della Fondazione CRT che facilita l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, agevolando il contatto con le aziende da parte di donne, uomini e giovani alla ricerca di un impiego. Con le risorse investite dalla Fondazione CRT – pari a 1,4 milioni di euro – potranno essere avviati nei prossimi mesi circa 300 percorsi di inserimento lavorativo sul territorio del Piemonte e della Valle d’Aosta. 

‘Iniziativa Lavoro’ è un acceleratore dell’incontro tra domanda e offerta, grazie a un approccio che tiene conto delle effettive esigenze produttive delle aziende e della difficoltà lavorativa delle persone – ha detto il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci –:  così si possono superare alcune delle barriere che ostacolano l’accesso al mercato da parte di giovani e adulti”.

“Iniziativa Lavoro” favorisce l'ingresso o il re.-ingresso nel mercato del lavoro di tre categorie di persone: giovani con meno di 29 anni in cerca di primo impiego e con profili di qualificazione media e medio bassa; donne e uomini in condizione di disagio lavorativo, senza limiti di età né precedente occupazione, specie se non inclusi nella cassa integrazione o nella lista di mobilità; persone interessate a tornare a lavorare dopo periodi senza ricerca attiva.           

Possono partecipare al bando ‘Iniziativa Lavoro” enti e associazioni non profit nel ruolo di capofila di progetti costruiti in partenariato con aziende, centri per l’impiego, agenzie formative, agenzie accreditate dalla Regione per i servizi al lavoro. Ciascun progetto presentato dai partenariati dovrà coinvolgere da un minimo di 3 a un massimo di 12 persone da inserire nel mercato del lavoro con l'obiettivo dell'assunzione diretta o della creazione di un’attività autonoma. Vanno previsti inoltre percorsi di accompagnamento personalizzati: attività di (ri)costruzione delle competenze di accesso al mercato (orientamento professionale, consulenza, tutoraggio, conoscenza dello status normativo, ecc.), formazione specifica comprendente anche la sicurezza sul lavoro, periodo di tirocinio in un’impresa o di avvio al lavoro autonomo.   

 

BANDO, MODULISTICA E MODALITA' DI PARTECIPAZIONE

Il Bando prevedeva 2 scadenze per la presentazione dei progetti:

  • 1° scadenza dal 1° marzo al 15 aprile 2016 (per progetti attivabili da giugno a settembre 2016 e che si concluderanno entro il 30 settembre 2017)
  • 2° scadenza dal 1° settembre al 31 ottobre 2016 (per progetti attivabili da gennaio ad aprile 2017 e che si concluderanno entro il 30 aprile 2018).
 

Potevano partecipare al Bando Iniziativa Lavoro progetti presentati da partenariati costituiti obbligatoriamente almeno da un soggetto capofila - no profit; uno o più soggetti attuatori in possesso dell'accreditamento da parte della Regione Piemonte o della Regione Autonoma Valle d'Aosta per l'erogazione di servizi informativi e/o di consuelling ai lavoratori; uno o più soggetti imprenditoriali; uno o più soggetti non profit espresisone del privato sociale o della realtà terirtoriale dove si esplica il progetto. 

Iniziativa Lavoro è un progetto che non si rivolge direttamente ai destinatari finali, cioè ai lavoratori, poiché la Fondazione CRT non può operare nei servizi al lavoro. La Fondazione mette a disposizione questa iniziativa a favore di raggruppamenti di soggetti organizzati: associazioni, centri di servizi per l'impiego, centri di formazione e aziende che si uniscano per offrire posizioni di tirocinio. Qualora il lavoratore  fosse in contatto con le organizzazioni sopra elencate che possono partecipare al progetto può segnalare loro il bando.

 

RISULTATI

L'esame delle richieste pervenute si è concluso e sono disponibili gli elenchi dei progetti accolti per entrambe le scadenze:

 

 Una prima sperimentazione tra il 2014 e il 2015 ha permesso di avviare finora, a fronte di un investimento della Fondazione CRT per oltre 1 milione e 200 mila euro, 278 percorsi di inserimento lavorativo, coperti per il 90% da adulti in attesa di ricollocazione o inattivi, e per il restante 10% da giovani under 25 in cerca di primo impiego. L’85% delle posizioni ha riguardato inserimenti in azienda, a fronte di un 15% di opportunità di lavoro autonomo. Tra i settori in cui è stato attivato il maggior numero di percorsi figurano, in primo luogo, l’agricoltura (21%), al secondo posto l’informatica (12%) e i servizi alla persona (12%), al terzo posto i servizi alle imprese (10%), il commercio al dettaglio (10%), l’artigianato (10%); a seguire la ristorazione (7%), il manifatturiero (6%), l’edilizia (4%), i servizi di pulizie (4%), l’alberghiero (2%), l’impiantistica (1%), lo sport, la cultura e l’intrattenimento (1%).