Talenti per il Fundraising

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Sessanta giovani aspiranti professionisti del fundraising cercasi. È aperto il nuovo bando “Talenti per il Fundrasing” della Fondazione CRT per giovani laureati e dottori di ricerca del Piemonte e della Valle d’Aosta, che potranno diventare esperti nell’attività di raccolta delle donazioni per le organizzazioni non profit.

Il corso è una iniziativa unica nel panorama nazionale, perché offre 140 ore di alta formazione con costi interamente coperti da Fondazione CRT, fornendo la “cassetta degli attrezzi” indispensabile per affrontare il mondo della raccolta fondi, a partire dai concetti base fino ai più innovativi strumenti applicati al fundraising: si spazierà dalle nuove frontiere del crowdfunding ai lasciti solidali, dal mercato delle grandi donazioni alla gestione dei volontari, dai Big Data alla virtual reality, con l’obiettivo di creare una “disruptive donor experience”, in cui le innovazioni tecnologiche e altri elementi non convenzionali coinvolgono il potenziale donatore in un'esperienza “immersiva” fuori dal comune. Focus specifici riguarderanno anche le tendenze della raccolta fondi per musei, biblioteche, enti ecclesiastici, enti di ricerca scientifica, scuole e università, in aggiunta a temi quali la “miniera d’oro” del fundraiser – ovvero il database –, le emotions necessarie a coinvolgere il donatore, gli strumenti per scalare la piramide di corporate e fondazioni.

Conclusa la fase formativa, i migliori 25 partecipanti avranno l’opportunità di effettuare un periodo di tirocinio di sei mesi, grazie a borse messe a disposizione dalla Fondazione CRT, per misurarsi come fundraiser presso soggetti non profit del Piemonte e della Valle d’Aosta.

“Talenti per il Fundraising è un progetto molto importante e innovativo, frutto della capacità della Fondazione di ascoltare il territorio e interpretare le evoluzioni della società – sottolinea il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia –. Il percorso offre ai giovani l’opportunità di costruirsi un bagaglio di competenze in un settore, quello della raccolta fondi, sempre più spendibile sul mercato del lavoro, e che rappresenta nuova ‘benzina’ per il mondo del non profit. I fundraiser sono chiamati a partecipare alla sfida del welfare society: promuovere nuove forme di partecipazione economica nella realizzazione di iniziative e progetti in grado di rispondere al meglio ai bisogni sociali”.

“Il nostro obiettivo è formare veri e propri ‘professionisti del fundraising’ – dichiara il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci – offrendo ai giovani una high skill ancora poco diffusa nel nostro Paese, ma sempre più richiesta dalle organizzazioni non profit in Italia e all'estero: la capacità di mettere in campo strategie, azioni e strumenti realmente efficaci per attrarre nuove risorse e differenziare le entrate, in aggiunta alle tradizionali fonti di finanziamento pubbliche o private. Per questo l’edizione 2018 di Talenti per il Fundraising arriva a esplorare anche le opportunità offerte dagli algoritmi predittivi, dall’intelligenza artificiale e dai Big Data, per favorire l’impatto delle organizzazioni non profit e rendere più efficiente il lavoro del fundraiser”.

Talenti per il Fundraising si svilupperà da aprile a dicembre 2018 e, oltre a lezioni teoriche, offrirà ai partecipanti simulazioni di casi pratici, workshop tematici, attività di team building, testimonianze di fundraiser professionisti e un modulo finale residenziale intensivo con funzione di “stress test” per verificare l’apprendimento durante il corso.

Parallelamente al corso, si terrà “Talenti per il Fundrasing–OFF”: una serie di appuntamenti con focus specifici sui nuovi ambiti del fundraising.

Altra novità di quest’anno: una “appendice” del progetto sarà dedicata anche agli enti non profit: per loro è previsto, infatti, uno specifico percorso di capacity building in 5 appuntamenti, che forniranno gli strumenti necessari a una raccolta fondi “più consapevole”. Gli enti potranno candidarsi ad accogliere una giovane risorsa che si occuperà per loro di fundraising, grazie alla borsa della Fondazione CRT.

L'esperienza di Talenti per il Fundraising racocntata dalla viva voce degli ex partecipanti alla prima edizione nel breve video qui di seguito.

 

BANDO 2018

Il 12 febbraio è scaduto il termine per candidarsi alla seconda edizione del Progetto Talenti per il Fundrasing. Sono pervenute 375 candidature per i 60 posti messi a disposizione che vedrà l’avvio il 7 aprile.

La maggior parte delle candidature proviene dall’Università degli Studi di Torino (82%). Quattro istituzioni quali Università del Piemonte Orientale, Università di Scienze Gastronomiche, Università della Valle d’Aosta e Accademia albertina totalizzano circa il 5 %. Inreressante la rappresentanza di candidati del Politecnico di Torino (12%).

Quasi l’80 % di chi si è candidato afferma di aver già effettuato una esperienza nel campo del no-profit. In alcuni casi per periodi di durata superiore ad un anno (50%).

Per quanto riguarda il ciclo di studi intrapreso quasi la metà dei candidati è in possesso di una laurea specialistica (48%), seguita da laurea triennale (38%) e da laurea a ciclo unico (9%). Da segnalare l’ingresso - da questa edizione - dei Dottori di Ricerca che  rappresentano il 5% delle candidature.

La fase di selezione si è conclusa ed è disponibile on line l’elenco dei 60 partecipanti selezionati per la seconda edizione del progetto Talenti per il Fundraising

PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL BANDO

Il corso prevede un ciclo formativo completo di lezioni, workshop, redazione di progetti e testimonianze di fundraiser professionisti, per portare i giovani laureati e PHD a padroneggiare i principi e le tecniche della raccolta fondi. Molti i temi trattati, tra cui le nuove frontiere del fundraising online, il crowdfunding, i testamenti e i lasciti solidali, il mercato delle grandi donazioni.

I docenti sono alcuni tra i più riconosciuti fundraiser professionisti del settore.

Oltre alla parte teorica, sono previste simulazioni di casi pratici, workshop tematici, attività di teambuilding

Alcuni degli elementi di novità della seconda edizione:

  • laboratori tematici sull'utilizzo dei Big Data nella raccolta fondi
  • workshop specifici sulla “disruptive donor experience”
  • la virtual reality e la realtà aumentata nella raccolta fondi
  • elementi per la gestione del board e dei volontari

Il corso si svilupperà nei mesi di aprile – dicembre 2018 e prevederà inoltre un modulo finale residenziale con funzione di “stress test” per verificare l’apprendimento di quanto appreso durante il corso.

Un percorso di alta formazione molto impegnativo, al termine del quale Fondazione CRT metterà a disposizione dei migliori partecipanti 25 borse di tirocinio della durata di 6 mesi per misurarsi come fundraiser presso soggetti non profit del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Per gli enti non profit interessati ad ospitare un giovane fundraiser attraverso la borsa di Fondazione CRT è previsto inoltre uno specifico percorso di avvicinamento, dove nel corso di 5 appuntamenti, verranno forniti agli enti strumenti di capacity building che permetteranno di predisporre le migliori condizioni per accogliere al meglio la giovane risorsa che si occuperà di fundraising.

Talenti per il Fundraising è un progetto interamente finanziato dalla Fondazione CRT.