Lagrange

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Il Progetto Lagrange, sostiene attivamente la ricerca sui sistemi complessi dal 2003, con il coordinamento scientifico della Fondazione ISI. Grazie alle borse messe a disposizione dal prgetto, diplomati, laureati e dottorandi possono condurre progetti di eccellenza in alcuni tra i terreni che rappresentano la frontiera più avanzata della ricerca scientifica e tecnologica contemporanea: la scienza dei dati, l'epidemiologia digitale e, per la prima volta, i Big Data applicati al mondo delle imprese. 

La scienza della Complessità si pone come nuova relazione tra scienza teorica e scienza applicata e, attraverso l'interdisciplinarietà, introduce un nuovo linguaggio che permette la formulazione di nuovi quesiti o piuttosto di nuove grammatiche che consentono nuove forme di integrazione. Nella complessità la vita emerge dalla chimica, la chimica dalla fisica, la coscienza dalla vita, la coscienza sociale dall'organizzazione della coscienza individuale, etc. L'organizzazione quindi di sistemi complessi con le possibili applicazioni in infiniti settori produttivi, è la grande sfida della Complessità.

Torino e il Piemonte abbiano raggiunto in settori quali l'informatica, la biologia, la fisica quantistica, la neuroscienza e l'economia livelli di eccellenza riconosciuti sia sul piano nazionale sia internazionale, che consentono - insieme al contributo di altre discipline - di raccogliere l'ambiziosa sfida della comunità scientifica della "complessità" per progettare, mappare e sviluppare questo territorio interdisciplinare. Ponendosi come scopo ed al contempo strumento "l'eccellenza", il Progetto Lagrange dà vita ad una nuova cultura dell'innovazione (ricerca e vita / ricerca e impresa) che possa incidere anche nel sistema produttivo.

Con il Progetto Lagrange la Fondazione CRT da oltre 10 anni è impegnata nella diffusione della cultura dell’innovazione e della ricerca, nella creazione di un ponte tra università e sistema delle imprese - afferma il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia - L’edizione 2017 apre le porte a un nuovo ambito di ricerca, quello dei Big Data per le imprese: un’opportunità che accoglie le esigenze del mondo imprenditoriale, di cui le nostre due Vice Presidenti Ferrino e Invernizzi sono ‘ambasciatrici’ in Fondazione, e prepara la nascita di un nuovo ‘interprete’ della realtà, pronto ad affrontare le sfide del futuro”.

Con oltre 700 borse di ricerca e dottorato, il progetto Lagrange-Fondazione CRT ha contribuito a diffondere e rafforzare il ruolo della scienza della complessità sia come asse portante della ricerca e della scienza, sia come vero e proprio fattore critico di successo in numerosi campi di applicazione, a cominciare dalle metodologie dei sistemi di produzione - sottolinea il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci - È attorno a questi temi che si gioca la competitività del Paese e del territorio sulla scena globale. E anche nell’ambito della filantropia europea, specie quella istituzionale, sono convinto che il ricorso in modo scientifico a Big Data e, più in generale alla scienza della complessità, aprirà nuove frontiere in grado di meglio direzionare e misurare l’azione di intervento verso i soggetti beneficiari”.

Con il progetto Lagrange, la Fondazione CRT ha sostenuto finora 700 giovani ricercatori con borse di dottorato e di ricerca applicata, per un investimento complessivo di 40 milioni di euro.

 

BORSE DI RICERCA APPLICATA 2017

Il bando per l'assegnazione delle borse di ricerca applicata offerte dal Progetto Lagrange per il 2017 si è chiuso il 18 settembre 2017 e sono disponibili i risultati.

Il bando è rivolto a diplomati, laureati (anche con laurea triennale) e dottorandi, con l'obiettivo di consolidare un ponte tra università, ricerca e mondo delle imprese.Le borse di ricerca applicata della durata di un anno permetteranno di realizzare progetti di eccellenza scientifica e tecnologica nel campo dei sistemi complessi.

18 borse - rivolte a diplomati di scuola media superiore, laureati e dottorandi – sostengono progetti di ricerca nell’ambito dello studio, della gestione e dell'organizzazione di sistemi complessi (in tutte le possibili declinazioni del termine: sistemi, di qualsiasi natura, auto-organizzanti, con molti gradi di libertà, che sviluppano comportamenti collettivi e mostrano fenomeni emergenti).  Fermo restando il supporto e il controllo scientifico di un dipartimento universitario, del Politecnico o di un centro di ricerca, i progetti possono essere condotti presso imprese co-finanziatrici fino a 250 addetti e sede operativa in Piemonte o Valle d’Aosta: per ognuna delle borse, 11.000 euro dono messi a disposizione dalla Fondazione CRT e almeno 9.000 euro dall'impresa co-finanziatrice.

4 borse - per la quali la Fondazione CRT erogherà 20.000 euro a fronte di un co-finanziamento di 12.000 euro - consentiranno ai possessori di laurea magistrale e dottori di ricerca in discipline tecnico-scientifiche di condurre presso un’impresa, con il coordinamento di Fondazione ISI, progetti di ricerca applicata nell'ambito delle tematiche relative ai Big Data, attraverso un training mirato.

Altre 6 borse di ricerca - per possessori di laurea magistrale e dottori di ricerca in discipline tecnico-scientifiche - interessano progetti nell'ambito delle tematiche relative alla Data Science e alla Digital Epidemiology, con un approccio interdisciplinare tra scienza, tecnologia, salute pubblica e impresa. Per la prima volta le attività saranno ospitate in modalità “internship” dalla Fondazione ISI, attraverso un percorso di formazione mirato. Per ognuna delle borse, Fondazione CRT mette a disposizione 23.000 euro. 

Ulteriori informazioni e i risultati della selezione sono disponibili sul sito web della Fondazione ISI nella sezione dedicato del Progetto Lagrange cliccando qui.

IL PREMIO LAGRANGE-FONDAZIONE CRT

Il Premio Lagrange – Fondazione CRT è il più importante riconoscimento internazionale per lo studio dei sistemi complessi istituito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e coordinato dalla Fondazione ISI – Istituto per l'Interscambio Scientifico. Elemento emblematico del Progetto Lagrange di Fondazione CRT, il Premio Lagrange viene assegnato dal 2008 a scienziati di fama internazionale che si sono distinti per il contributo innovativo nel declinare ai più alti livelli i principi della scienza della complessità e della scienza dei dati. Negli anni, il Premio ha voluto darsi una regola che fosse anche uno stimolo ai giovani ricercatori, ponendo un limite di età (50 anni) per il premiato.

Si sono succeduti nel riceverlo:

2008, I EDIZIONE: Yakov Grigorievich Sinai (matematico, Russia), William Brian Arthur (economista, UK)
2009, II EDIZIONE: Giorgio Parisi (fisico, Italia)
2010, III EDIZIONE: James J. Collins (bioingegnere, USA)
2011, IV EDIZIONE: Albert László Barabási(fisico, Ungheria/USA)
2012, V EDIZIONE: Lada Adamic (studiosa di reti sociali, USA), Xavier Gabaix (economista francese)
2013, VI EDIZIONE: Duncan J. Watts(sociologo e studioso di reti sociali, Australia)
2014, VII EDIZIONE: Mark Newman (fisico, UK)
2015, VIII EDIZIONE: Panos Ipeirotis (informatico, Grecia), Jure Leskovec (informatico, Slovenia)
2016, IX EDIZIONE: John Brownstein (epidemiologo, Canada)
2017, X EDIZIONE: Danielle S. Bassett (bioingegnera, USA)