Restauri - Cantieri Diffusi

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Torino, 9 novembre 2017 – Dalla cupola della SS. Annunziata di Busca nel Cuneese alla Basilica di San Vittore Martire sul lago Maggiore, fino al Museo di Arte Religiosa Alpina di Bardonecchia in alta Val di Susa: sono 150 i beni mobili e immobili di pregio che rinasceranno in tutto il Piemonte e la Valle d’Aosta grazie al bando Restauri Cantieri Diffusi della Fondazione CRT.

 Con 2,5 milioni di euro assegnati, l’edizione 2017 del bando ha sostenuto i lavori di restauro e il recupero dei beni mobili – tele, organi, statue, arredi lignei – e beni immobili, sottoposti a tutela, del Piemonte e della Valle d’Aosta. Il bando di quest’anno ha voluto favorire la fruibilità dei beni da parte di fasce sempre più ampie di pubblico, facilitare l’inserimento del patrimonio artistico-architettonico in specifici programmi di promozione turistica presenti sul territorio, incoraggiare il coinvolgimento attivo della comunità attraverso iniziative di raccolta fondi.

 Dal 2003 a oggi, la Fondazione CRT ha investito 37,5 milioni di euro per la rinascita del patrimonio storico, artistico e architettonico del Piemonte e della Valle d’Aosta, sostenendo finora 2.430 interventi.

Centocinquanta beni del Piemonte e della Valle d’Aosta potranno tornare al loro originario splendore anche grazie al contributo della Fondazione CRT – afferma il Presidente della Fondazione CRTGiovanni Quaglia – Riteniamo sempre più importante coinvolgere le comunità a ‘prendersi cura’, assieme a noi, dei propri beni, attraverso cofinanziamenti o iniziative di raccolta fondi. Il Santuario dellaConsolata di Torino è un modello a cui ci ispiriamo: per il suo recupero la Fondazione CRT ha attivato, accanto al sostegno diretto, modalità di intervento innovative, quali il matching grant e il fundraising”.

Nell’assegnare i contributi, guardiamo con attenzione alla qualità dei progetti e alla loro sostenibilità e rilevanza per i territori di riferimento – dichiara il Segretario Generale della Fondazione CRTMassimo Lapucci –. ‘Restauri-Cantieri Diffusi’ sostiene capillarmente, da più di dieci anni, il restauro e il recupero dei beni storici, artistici e architettonici presenti sul territorio: un patrimonio del quale vogliamo garantire la tutela, il mantenimento e la fruizione da parte di fasce sempre più ampie di pubblico”.

 Una selezione esemplificativa di alcuni progetti beneficiari del bando Restauri Cantieri Diffusi edizione 2017. (I risultati completi sono disponibili cliccando qui)

Torino un significativo contributo andrà al restauro e alla manutenzione straordinaria dei dipinti murali della volta della Chiesa del Santissimo Sudario: eccezionalmente i beni, patrimonio del Museo della Sindone, potranno contare anche sul cofinanziamento dell’ente filantropico americano National Italian American Foundation (NIAF). Sempre nel torinese riceveranno un contributo il Teatrino di Cumiana per la rinascita di uno spazio collettivo e il Museo di Arte Religiosa Alpina che, situato all’interno della Cappella Madonna del Carmine di Melezet, ospita una importante raccolta di statuaria lignea, oreficerie e tessili datati dal XV al XIX secolo e provenienti dalle chiese e dalle cappelle campestri della conca di Bardonecchia.

 Nel Cuneese gli interventi riguarderanno, tra gli altri, il restauro e risanamento della Confraternita di San Michele in Guarene e il ripristino del tetto della cupola della chiesa della SS. Annunziata di Busca, prima Confraternita di Busca, detta "la Bianca" dal colore dell'abito degli iscritti. Potranno tornare al loro splendore anche la volta del salone del teatro e la volta della sala adibita a palcoscenico presso il Palazzo del Governatore a Mondovì Piazza.

 In provincia di Novara sarà restaurata la copertura del Santuario SS. Crocifisso del Boca presso il quale sarà allestita una mostra permanente dedicata all'architetto novarese Antonelli, autore di questo maestoso tempio di impianto neoclassico, meta di pellegrinaggi. 

Nel Verbano-Cusio-Ossola il contributo andrà al restauro conservativo dell'interno del transetto della Basilica di San Vittore Martire–Intra, la basilica principale della provincia, nonché importante meta turistica per il territorio. La chiesa ha avviato nel 2015 un processo di recupero che nel 2018 la riporterà allo splendore ottocentesco. Sarà stanziato un contributo anche per il restauro dei dipinti delle cappelle laterali della Chiesa Parrocchiale della Beata Vergine Assunta e San Giuseppe a Macugnaga.

Ad Alessandria, grazie all’intervento della Fondazione CRT, sarà restaurato l'apparato decorativo interno della chiesa di San Giacomo della Vittoria, gioiello storico-artistico, simbolo architettonico per la città di Alessandria dell’epoca rinascimentale. La chiesa è stata costruita grazie al bottino conquistato dagli alessandrini e dalle truppe viscontee, dopo la sconfitta dell’esercito francese il 25 luglio 1391, giorno di San Giacomo ed è oggi uno spazio che ospita innumerevoli attività culturali, nell’ottica di un sempre maggiore coinvolgimento della comunità. A Felizzano l’intervento della Fondazione CRT permetterà il restauro delle cappelle della Chiesa di San Pietro.

Nell’Astigiano la Fondazione CRT ha destinato il proprio contributo, tra gli altri, al ripristino del pavimento in cotto originario del Santuario Diocesano Santa Teresa di Calcutta a Moncalvo, il primo Santuario dedicato a Madre Teresa di Calcutta, proclamata Santa il 4 settembre 2016 da Papa Francesco in San Pietro a Roma. Sostegno anche al restauro dei dipinti murali della chiesa dei SS. Eusebio ed Elena di Villafranca d’Asti

Nel Vercellese la Fondazione CRT sosterrà il restauro conservativo della navata laterale destra della chiesa parrocchiale di San Martino a Fontanetto Po, edificata in stile normanno dopo che, nel 1011, Fontanetto passò sotto la giurisdizione dell'abbazia di Fruttuaria. Potranno inoltre essere recuperati gli affreschi medioevali della chiesa parrocchiale di S. Margherita a Balmuccia – paese a ridosso della montagna che separa la Val Sermenza dalla Val Grande – che sono emersi nel 1997 durante un intervento di consolidamento degli intonaci.

Nel Biellese, il contributo della Fondazione CRT andrà al restauro della facciata e della decorazione interna della chiesa di Madonna Assunta di Pray e al risanamento conservativo della copertura della Chiesa di Sant’Ambrogio a Flecchia Pray.

In Valle d’Aosta, a Sarre, verrà recuperato, l'altare maggiore della chiesa di San Maurizio, del XVIII secolo, in legno dipinto e dorato.  Al centro, una tela dipinta raffigurante San Maurizio ed i suoi compagni martiri, sormontata da uno stemma con la croce mauriziana sorretto da due angeli. A Roisan verranno restaurate le Cappelle di Closellinaz Dessus e Dessous.

 LA MAPPA DEI 150 BENI TUTELATI DI PIEMONTE E VALLE D'AOSTA CHE SARANNO RESTAURATI GRAZIE AI CONTRIBUTI DEL BANDO 

 

BANDO 2017

Il bando Restauri - Cantieri Diffusi 2017 si è chiuso il 30 giugno 2017 alle ore 15.00. 

I risultati sono disponibili cliccando qui